Opera Sant’Antonio per i poveri

Mensa dei frati di Santo Spirito

 

Premessa

L’Associazione di Volontariato “Opera Sant’Antonio per i poveri” fondata da Padre Lazzaro (Francesco Corazzi) il 6 novembre 2000 è attiva a Rimini presso i locali del Convento dei Frati di Santo Spirito in via della Fiera 5, dal 23 gennaio 2001 per assistere in maniera gratuita le persone bisognose.

L’Associazione è iscritta al Registro Provinciale del Volontariato con atto n° 14 dell’8/2/2001.

  • Responsabile della Mensa: Padre Vittorio Ottaviani.
  • Legale Rappresentante dell’associazione: Padre Armando Piscaglia.

Attualmente vi operano circa 80 volontari, così distribuiti: 12 aiutanti ed operatori di cucina, 8 acquisto e trasporto generi alimentari, 4 sistemazione merci, 5 ingresso e accoglienza, 8 somministrazione pasti, 8 addetti alla pulizia e sistemazione locali, 5 pulizia servizi igienici, 1 amministrazione e contabilità, 4 addetti informatica, 4 manutenzione mezzi, ambienti, attrezzature; 1 distribuzione farmaci, 3 rapporti con enti e amministrazioni. 10 lavori generici e di emergenza. 7 a richiesta, saltuariamente, in sostituzione di volontari assenti. Tutti i volontari si alternano nell’intero arco della settimana (domenica compresa) e dell’anno (festività comprese), ciascuno in relazione alle proprie capacità, disponibilità e competenze; nessuno percepisce compenso alcuno, a qualsiasi titolo.

Per accedere ai servizi della mensa le persone passano in accoglienza, dove i nuovi utenti ricevono una prima risposta alle loro esigenze primarie, attraverso un colloquio personale con un volontario dell’Associazione. Nel corso del colloquio vengono raccolte informazioni sulle generalità anagrafiche, sulla condizione abitativa, lavorativa, familiare, sanitaria e su eventuali interventi e sussidi ricevuti da altre strutture di sostegno e di accoglienza.

Al termine di questo incontro viene rilasciato un tesserino di riconoscimento a scadenza periodica (30 giorni) per accedere gratuitamente a tutti i servizi forniti dall’Associazione Opera S. Antonio per i Poveri.

A scadenza avvenuta la persona deve ricontattare gli operatori dell’Associazione per avere la possibilità di seguire l’evoluzione della situazione e di conoscere eventuali ulteriori necessità di assistenza e di aiuto.

Le persone incontrate

Persone incontrate nel periodo 2012-2016 per sesso

Prosegue anche nel 2016 la diminuzione delle persone incontrate che assommano a 1.767 (-10% rispetto al 2014). Se si considera il genere si riscontra che la presenza di uomini e donne è rimasta invariata nel tempo.

Persone incontrate nel 2016 per provenienza geografica

Persone incontrate nel periodo 2014-2016 per provenienza geografica

  2016 2015 2014  
Nazione n % n % n % Diff.% 2014
Italia 407 23.0 474 25.7 480 24.4 -15.2
Romania 290 16.4 351 19.0 404 20.5 -28.2
Ucraina 337 19.1 290 15.7 252 12.8 33.7
Marocco 197 11.1 207 11.2 242 12.3 -18.6
Tunisia 77 4.4 81 4.4 89 4.5 -13.5
Russia 88 5.0 75 4.1 47 2.4 87.2
Moldavia 72 4.1 68 3.7 69 3.5 4.3
Bulgaria 36 2.0 50 2.7 58 2.9 -37.9
Albania 34 1.9 45 2.4 49 2.5 -30.6
Senegal 43 2.4 29 1.6 35 1.8 22.9
Altre Nazioni 186 10.5 174 9.4 243 12.3 -23.5
Totale 1767 100 1.844 100 1.968 100 -10.2

Nel calo generale delle persone incontrate si constata una diversità tra le nazionalità: diminuiscono significativamente i rumeni (-28%), mentre crescono decisamente gli ucraini (+33%) e i russi (87%) che raddoppiano rispetto al 2014. Scende anche il numero degli italiani, passati da 480 nel 2014 a 407 nel 2016.

Persone incontrate nel 2016 per classe d’età

Persone incontrate nel periodo 2014-2016 per classe d’età

  2016 2015 2014  
Classe d’età v.a. % v.a. % v.a. % diff. % 2014
Fino a 18 anni 0 0 0 0.0 19 1.0
Da 19 a 30 anni 275 15.6 296 16.1 294 14.9 -6.5
Da 31 a 40 anni 425 24.1 523 28.4 474 24.1 -10.3
Da 41 a 50 anni 406 23.0 442 24.0 505 25.7 -19.6
Da 51 a 61 anni 450 25.5 451 24.5 472 24.0 -4.7
Oltre i 61 anni 211 11.9 132 7.2 167 8.5 26.3
(Non specificato) 0 0 0 0.0 37 1.9
Totale 1767 100 1.844 100 1.968 100 -10.2

Rispetto alla fascia d’età si riducono le presenze nelle fasce più giovanili, mentre si assiste ad un vero e proprio boom degli ultrasessantenni (+26%).

Persone incontrate nel 2016 per stato civile

Persone incontrate nel periodo 2014-2016 per stato civile

  2016 2015 2014  
Stato civile v.a. % v.a. % v.a. % diff.% 2014
Celibe/nubile 565 32.0 575 31.2 771 39.2 -26.7
Coniugato/a 799 45.2 825 44.7 537 27.3 48.8
Divorziato/a 203 11.5 221 12.0 192 9.8 5.7
Separato/a 120 6.8 131 7.1 150 7.6 -20.0
Vedovo/a 65 3.7 70 3.8 106 5.4 -38.7
Convivente 6 0.3 10 0.5 15 0.8 -60.0
(Non specificato) 9 0.5 12 0.7 197 10.0 -95.4
Totale 1.767 100 1.844 100 1.968 100 -10.2

Rispetto allo stato civile aumentano coniugati e divorziati, mentre diminuiscono celibi, separati e vedovi.

Le risposte da parte dell’Ass. Opera Sant’Antonio

Interventi 2016 2015 2014 Diff.% 2014
Pasti Distribuiti 53.370 56.998 58.026 -8
Servizio Doccia e rasatura barba 2.597 2.783 2.755 -6
Distribuzione Pacchi Viveri 903 885 468 93
Lavaggio Indumenti 2.588 2.616 2.191 18
Fornitura o Pagamento Farmaci 3.552 2.315 1.779 100
Totale 63.010 65.597 65.219 -3

In un quadro di minore numerosità degli interventi effettuati dall’Opera di Sant’Antonio nel 2016 osserviamo un calo significativo dei pasti e delle docce effettuate, inverso invece l’andamento dei pacchi viveri e dei farmaci, che sono raddoppiati rispetto al 2014. Diminuisce anche il numero dei pasti per persona che passa da 30,9 del 2015 a 30,2 nel 2016.

Cresce percentualmente il peso del servizio di lavaggio indumenti, anche se è numericamente diminuito rispetto allo scorso anno.

Veramente impressionante la progressione di crescita del numero di farmaci distribuiti che fa segnare un +53% rispetto al 2015 e un +100% in confronto al 2014, a dimostrazione della crescita di coloro che non sono più in grado di affrontare le spese che riguardano la salute. Spesso l’Associazione è intervenuta anche donando buoni per l’acquisto di farmaci in farmacia, dato che non sempre tutti i prodotti richiesti sono disponibili presso la struttura: i contributi elargiti per questo scopo nel 2016 assommano a 2.300 euro. Le patologie che più frequentemente vengono accusate sono quelle dell’apparato respiratorio e gastro-intestinale; frequenti pure le problematiche dermatologiche, osteoarticolari e post-traumatiche; molte le richieste di aiuto per problemi odontoiatrici, verso i quali non è possibile dare altro tipo di risposta se non di quella di sollievo sintomatico. Presenti anche i casi di disturbi nel sonno, specie per i senza dimora. Pochi i casi di pazienti psichiatrici, di alcoolisti o tossicodipendenti.

La distribuzione gratuita si effettua per farmaci non necessitanti la prescrizione medica; in caso contrario li si indirizza verso altre strutture (Ambulatorio Extra-CEE, Casa don Andrea Gallo, Caritas diocesana) presso le quali è possibile trovare medici che possano valutare il caso ed eventualmente soddisfare la richiesta. Si distribuiscono anche dispositivi medici (siringhe, lancette, strisce per autoanalisi della glicemia) secondo disponibilità. Nel corso del 2016 sono state inoltre rimborsate le spese sostenute per interventi chirurgici e cure mediche particolari a famiglie impossibilitate ad accedere ai servizi del SSN.

Si è provveduto inoltre a pagare affitti, utenze, tasse ed altre spese a varie famiglie con prole effettivamente bisognose. Per i figli di costoro si sono sostenute alcune spese scolastiche (rette, cancelleria, attività didattiche); non è possibile quantificare l’entità di questi interventi che sono stati sporadici e in relazione ai fondi disponibili.

Tra le altre azioni che l’Associazione svolge è importante evidenziare l’aspetto educativo nei confronti di coloro che svolgono i lavori socialmente utili presso la mensa che è convenzionata con il Tribunale di Rimini.

Andamento dei pasti distribuiti presso la mensa dei Frati di Santo Spirito e presso la Caritas diocesana.

Rispetto agli anni precedenti, riscontriamo una diminuzione dei pasti sia alla mensa dei frati che alla Caritas diocesana; nella prima si sia assistite ad una diminuzione costante nel corso dei mesi dall’inizio dell’anno, calo che ha fatto scendere i pasti distribuiti da circa 5.000 a poco più di 4.000, mentre nella mensa della Caritas i pasti siano rimasti, con oscillazioni mensili, pur in un trend decrescente, intorno ai 4.000 pasti.